Questa area rappresenta la core mission del CUSI e comprende tutte quelle attività che sono rivolte a un target universitario (studenti, personale docente, personale tecnico). Oltre a corsi, tornei ed eventi organizzati dai CUS, in questa area rientra anche la messa a disposizione di impianti per la realizzazione di attività libere da parte degli studenti e la possibilità di svolgere visite mediche a costi agevolati.

Questa la tabella di sintesi delle attività che rientrano in questa area, dei principali stakeholder coinvolti, degli aspetti significativi per la rendicontazione sociale e dei relativi indicatori e variabili.

Attività Cosa comprende Stakeholder principali Aspetti significativi Indicatori Variabili
Corsi Corsi di sport federale

 

Corsi di attività motoria e promozionale

 

Campi estivi/invernali

Università

 

Studenti universitari

 

CRUI

 

Ministero dello Sport

 

Ministero dell’Istruzione

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Impatto Quantità e qualità offerta Nr e tipo corsi
Partecipazione Nr partecipanti
Frequenza media
Socializzazione Interazioni intra attività Nr e tipo dipartimenti rappresentati
Nr e tipo provenienze rappresentate
Nr e tipo status rappresentati
Interazioni extra attività Presenza o meno di eventi extra attività
Integrazione Accessibilità disabili Presenza o meno attrezzature/ausili per disabili
Presenza o meno convenzione con ente specifico
Presenza o meno tutor a supporto disabili
Partecipazione stranieri Nr partecipanti stranieri
Benessere Diffusione pratica sportiva Nr partecipanti
Prevenzione Diffusione pratica sportiva Nr partecipanti
Professionalità Istruzione personale Presenza o meno di istruttore laureato in scienze motorie
Istruttore con abilitazione FSN DSA EPS sì/no
Tornei Tornei ex interfacoltà

 

Tornei solo universitari

Università

 

Studenti universitari

 

CRUI

 

Ministero dello Sport

 

Ministero dell’Istruzione

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Impatto Quantità e qualità offerta Nr e tipo tornei
Torneo a squadre sì/no
Partecipazione Nr partecipanti
Nr squadre
Interesse esterno Nr sponsor
Socializzazione Interazioni intra attività Nr e tipo dipartimenti rappresentati
Nr e tipo provenienze rappresentate
Nr e tipo status rappresentati
Nr squadre miste dipartimenti
Nr squadre miste provenienze
Nr squadre miste status
Interazioni extra attività Presenza o meno di eventi extra attività
Integrazione Accessibilità disabili Torneo per disabili sì/no
Presenza o meno tutor a supporto disabili
Partecipazione stranieri Nr partecipanti stranieri
Nr squadre miste italiani/stranieri
Benessere Diffusione pratica sportiva Nr partecipanti
Prevenzione Diffusione pratica sportiva Nr partecipanti
Professionalità Istruzione personale Presenza o meno di tecnici laureati in scienze motorie
Livello specializzazione tecnici
Eventi Eventi sportivi

 

Eventi culturali

Università

 

Studenti universitari

 

CRUI

 

Ministero dello Sport

 

Ministero dell’Istruzione

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

Partner finanziari

Impatto Rilevanza Evento locale o nazionale
Evento per tesserati o pubblico
Quantità e qualità offerta Nr e tipo eventi
Partecipazione Nr partecipanti
Interesse esterno Nr sponsor
Presenza o meno passaggi su media universitari
Presenza o meno passaggi su media non universitari
Presenza o meno sito web dedicato
Socializzazione Interazioni intra attività Nr e tipo dipartimenti rappresentati
Nr e tipo provenienze rappresentate
Integrazione Accessibilità disabili Presenza o meno attrezzature/ausili per disabili
Presenza o meno convenzione con ente specifico
Presenza o meno tutor a supporto disabili
Prevenzione Diffusione pratica sportiva Nr partecipanti
Diffusione cultura dello sport Dibattito pubblico generato Nr partecipanti
Presenza o meno passaggi sui media universitari
Presenza o meno passaggi sui media non universitari
Promozione sport minori Nr e tipo sport promossi
Utilizzo impianti Utilizzo impianti per attività libere tesserati Tesserati Impatto Partecipazione Nr utenti
Tipo di offerta Tipo di impianti
Visite mediche Visite mediche per tesserati Tesserati Impatto Quantità e qualità offerta Nr e tipo visite mediche
Prevenzione Diffusione controlli medici

 

Le variabili individuate vengono misurate tramite rilevazione e registrazione nel sistema gestionale web based ad opera dei CUS.

Corsi

Impatto

In totale nell’anno 2012/2013 sono stati promossi 3269 corsi, di cui:

  • 1356 corsi di sport federale.
  • 1770 corsi di attività motoria e promozionale.
  • 143 campi estivi e invernali.

Ai corsi hanno partecipato in totale  59234 partecipanti, di cui 54468 studenti universitari e 4766 appartenenti al personale delle Università (docenti, tecnici, amministrativi).

Socializzazione

I corsi svolti in ambito universitario rappresentano un luogo privilegiato per la socializzazione tra soggetti che difficilmente hanno occasione di incontrarsi e confrontarsi in altri contesti informali, come ad esempio tra studenti di diversi dipartimenti e provenienze e tra studenti e personale docente e tecnico delle università. Tale consapevolezza è emersa all’interno della rete CUSI nazionale grazie al processo attivato con il progetto “CUSI Network” descritto nel Capitolo 1.  Durante il percorso si è scelto di “misurare” la socializzazione promossa attraverso le interazioni sociali attivate tramite i corsi. In questo senso le variabili necessarie sarebbero il numero medio dei dipartimenti, delle provenienze e degli status (studenti o tecnici) rappresentati in ogni corso. Si tratta di variabili che verranno raccolte sistematicamente a partire dall’annualità 2014-2015, dunque non disponibili in forma aggregata per l’annualità 2012-2013.

Allo stesso modo l’indicatore “interazione extra attività”, che intende proporre una misura della socializzazione prodotta attraverso gli eventi socializzanti promossi dai partecipanti ai corsi al di fuori delle ore previste per i corsi stessi, non è attualmente rilevabile, ma lo sarà a partire dal 2014/2015.

Integrazione

I corsi in ambito universitario rappresentano anche possibili importanti momenti di integrazione di soggetti considerati socialmente deboli, come ad esempio i disabili e gli stranieri, che hanno l’occasione di confrontarsi su un piano paritario e neutro, come lo sport, con il resto della società (universitaria, in questo caso).

Il CUSI tiene in modo particolare ad offrire a tutti, quindi disabili compresi, la possibilità di partecipare ai corsi che organizza. Per questo intende rendicontare l’accessibilità ai propri corsi riportando quanti di essi mettono a disposizione attrezzature e ausili per favorire la partecipazione di studenti e tecnici disabili, quanti vengono realizzati in convenzione con enti che lavorano a favore dell’integrazione dei disabili e quanti prevedono la presenza della figura di un tutor a supporto dell’attività sportiva dei disabili. L’accessibilità è il criterio che meglio si presta a fungere da indicatore per le attività del CUSI con i disabili: il CUSI infatti, per scelta metodologica, non organizza corsi esclusivamente per disabili e non intende considerarli una categoria a parte. Proprio per promuovere appieno l’integrazione si cerca di rendere i corsi il più accessibili possibile da parte di tutti, contando poi in una integrazione spontanea tra le diversità presenti. Per quanto riguarda l’annualità 2012/2013 i dati relativi all’accessibilità non sono presenti.

I corsi rappresentano poi importanti occasioni di incontro tra partecipanti provenienti da diversi paesi, che hanno l’opportunità di conoscersi condividendo la passione per uno sport. In particolare ai corsi per universitari hanno partecipato nel 2012/2013 3726 utenti stranieri, che rappresentano il  6.29% di tutti i partecipanti.

Benessere e prevenzione

Molte ricerche hanno ormai dimostrato che la pratica sportiva incide in maniera significativa sul benessere psico-fisico delle persone, con un forte accento sulla dimensione della prevenzione. Oltre che un impatto diretto sulla vita individuale dei soggetti, la diffusione dell’attività fisica e sportiva contribuisce in modo consistente alla costituzione di una “società sana” nel suo complesso, con conseguenze anche economiche (ad esempio minori costi sanitari per l’individuo e per la collettività).

La partecipazione ai corsi rappresenta dunque per studenti e personale delle università un’occasione notevole per incrementare il loro benessere psico-fisico e prevenire malesseri di varia natura. Nel 2012/2013 i corsi in ambito universitario hanno raggiunto  59234 partecipanti. Questo dato ci dà la dimensione dell’opera compiuta dal CUSI e dai CUS in termini di promozione del benessere e prevenzione del malessere tramite i corsi organizzati in ambito universitario.

Professionalità

Il CUSI ha scelto di misurare il livello di professionalità che è in grado di garantire ai propri utenti. Si tratta di una misurazione sperimentale, migliorabile con l’individuazione di altri indicatori e variabili, che parte al momento dall’individuazione della quota dei corsi che sono tenuti da istruttori laureati in scienze motorie e da tecnici con l’abilitazione FSN DSA EPS. Questi dati saranno disponibili a partire dall’annualità 2014/2015.

 

Tornei

Impatto

In totale nell’anno 2012/2013 sono stati promossi 421 tornei, di cui:

  • 145 tornei ex interfacoltà.
  • 276 tornei solo universitari.

Ai tornei hanno partecipato in totale 39394 partecipanti singoli, di cui 38543 studenti universitari e 851 appartenenti al personale delle Università (docenti, tecnici, amministrativi).

Non sono al momento rilevabili le variabili relative al numero di squadre partecipanti ai tornei e al numero di sponsor legati ai tornei stessi.

Socializzazione

I tornei svolti in ambito universitario rappresentano un luogo privilegiato per la socializzazione tra soggetti che difficilmente hanno occasione di incontrarsi e confrontarsi in altri contesti informali, come ad esempio tra studenti di diverse facoltà e provenienze e tra studenti e personale docente e tecnico delle università. Tale consapevolezza è emersa all’interno della rete CUSI nazionale grazie al processo attivato con il progetto “CUSI Network” descritto nel Capitolo 1. Durante il percorso si è scelto di “misurare” la socializzazione promossa attraverso le interazioni sociali attivate tramite i tornei. In questo senso le variabili necessarie sarebbero il numero medio dei dipartimenti, delle provenienze e degli status (studenti o tecnici) rappresentati in ogni torneo. Nel caso dei tornei una variabile ancora più significativa per la misurazione delle interazioni sociale, e dunque della socializzazione, è quella relativa al numero di squadre miste (per dipartimenti, provenienze o status). Le squadre miste infatti rappresentano il massimo grado di interazione, in quanto soggetti diversi non solo partecipano allo stesso torneo ma lo fanno all’interno della stessa squadra, il che implica un certo di grado di conoscenza e cooperazione. Si tratta di variabili che verranno raccolte sistematicamente a partire dall’annualità 2014-2015, dunque non disponibili in forma aggregata per l’annualità 2012-2013.

Allo stesso modo l’indicatore “interazione extra attività”, che intende proporre una misura della socializzazione prodotta attraverso gli eventi socializzanti promossi dai partecipanti ai tornei al di fuori delle ore previste per i tornei stessi, non è attualmente rilevabile, ma lo sarà a partire dal 2014/2015.

Integrazione

I tornei in ambito universitario rappresentano anche possibili importanti momenti di integrazione di soggetti considerati socialmente deboli, come ad esempio i disabili e gli stranieri, che hanno l’occasione di confrontarsi su un piano paritario e neutro, come lo sport, con il resto della società (universitaria, in questo caso).

Nel caso dei tornei non è possibile offrire la medesima attività a tutti, ma affinché i disabili possano partecipare occorre proporre attività specifiche. Verranno dunque registrati e riportati a partire dall’annualità 2014/2015 il numero dei tornei di sport per disabili organizzati in ambito universitario e il numero di tutor presenti.

I tornei rappresentano inoltre importanti occasioni di incontro tra partecipanti provenienti da diversi paesi, che hanno l’opportunità di conoscersi condividendo la passione per uno sport. In particolare ai tornei per universitari hanno partecipato nel 2012/2013 2298 utenti stranieri, che rappresentano il 5.83%  di tutti i partecipanti (si fa riferimento in questo caso al solo dato dei partecipanti ai tornei solo universitari, in quanto il dato non è rilevabile per i tornei ex interfacoltà).

Anche in questo caso l’integrazione viene promossa in modo assai significativo quando partecipanti italiani e stranieri partecipano al torneo nella stessa squadra. Tuttavia questo dato non è disponibile in forma aggregata per l’annualità 2012/2013 e verrà raccolto a partire dal 2014.

Benessere e prevenzione

Molte ricerche hanno ormai dimostrato che la pratica sportiva incide in maniera significativa sul benessere psico-fisico delle persone, con un forte accento sulla dimensione della prevenzione. Oltre che un impatto diretto sulla vita individuale dei soggetti, la diffusione dell’attività fisica e sportiva contribuisce in modo consistente alla costituzione di una “società sana” nel suo complesso, con conseguenze anche economiche (ad esempio minori costi sanitari per l’individuo e per la collettività).

La partecipazione ai tornei rappresenta dunque per studenti e personale delle università un’occasione notevole per incrementare il loro benessere psico-fisico e prevenire malesseri di varia natura. Nel 2012/2013 i tornei in ambito universitario hanno raggiunto 39394 partecipanti. Questo dato ci dà la dimensione dell’opera compiuta dal CUSI e dai CUS in termini di promozione del benessere e prevenzione del malessere tramite i tornei organizzati in ambito universitario.

Professionalità

Il CUSI ha scelto di misurare il livello di professionalità che è in grado di garantire ai propri utenti. Si tratta di una misurazione sperimentale, migliorabile con l’individuazione di altri indicatori e variabili, che parte al momento dall’individuazione della quota dei tornei che sono tenuti da istruttori laureati in scienze motorie. Questi dati saranno disponibili a partire dall’annualità 2014/2015.

Eventi

Impatto

Nell’anno 2012/2013 sono stati promossi in ambito universitario 345 eventi, di cui 252 eventi sportivi e 93 eventi culturali.

Agli eventi in ambito universitario hanno partecipato in totale 36460 partecipanti, di cui 23204 persone agli eventi sportivi e 13256 agli eventi culturali.

L’obiettivo a partire dal 2014 è di avviare un monitoraggio anche rispetto agli sponsor presenti agli eventi, a quanti e quali eventi ottengono passaggi sui media (sia universitari sia extra universitari) e a quanti e quali eventi hanno un sito web dedicato.

Socializzazione

Gli eventi in ambito universitario possono rappresentare un luogo di socializzazione tra soggetti che difficilmente hanno occasione di incontrarsi e confrontarsi in altri contesti informali, come ad esempio tra studenti di diverse dipartimenti e provenienze. Tale consapevolezza è emersa all’interno della rete CUSI nazionale grazie al processo attivato con il progetto “CUSI Network” descritto nel Capitolo 1. Durante il percorso si è scelto di “misurare” la socializzazione promossa attraverso le interazioni sociali attivate tramite gli eventi. In questo senso le variabili necessarie sarebbero il numero medio dei dipartimenti e delle provenienze rappresentati in ogni evento. Si tratta di variabili che verranno raccolte sistematicamente a partire dall’annualità 2014-2015, dunque non disponibili in forma aggregata per l’annualità 2012-2013.

Integrazione

Gli eventi in ambito universitario rappresentano anche possibili importanti momenti di integrazione di soggetti considerati socialmente deboli, come ad esempio i disabili, che hanno l’occasione di confrontarsi su un piano paritario e neutro con il resto della società (universitaria, in questo caso).

Il CUSI tiene in modo particolare ad offrire a tutti, quindi disabili compresi, la possibilità di partecipare agli eventi che organizza. Per questo intende rendicontare l’accessibilità ai propri eventi riportando quanti di essi mettono a disposizione attrezzature e ausili per favorire la partecipazione di studenti disabili, quanti vengono realizzati in convenzione con enti che lavorano a favore dell’integrazione dei disabili e quanti prevedono la presenza della figura di un tutor a supporto dell’attività sportiva dei disabili. L’accessibilità è il criterio che meglio si presta a fungere da indicatore per le attività del CUSI con i disabili: il CUSI infatti, per scelta metodologica, non organizza eventi esclusivamente per disabili e non intende considerarli una categoria a parte. Proprio per promuovere appieno l’integrazione si cerca di rendere gli eventi il più accessibili possibile da parte di tutti, contando poi su una integrazione spontanea tra le diversità presenti. Per quanto riguarda l’annualità 2012/2013 i dati relativi all’accessibilità non sono presenti.

Prevenzione

Molte ricerche hanno ormai dimostrato che la pratica sportiva incide in maniera significativa sul benessere psico-fisico delle persone, con un forte accento sulla dimensione della prevenzione. Oltre che un impatto diretto sulla vita individuale dei soggetti, la diffusione dell’attività fisica e sportiva promossa attraverso gli eventi sportivi e culturali contribuisce in modo consistente alla costituzione di una “società sana” nel suo complesso, con conseguenze anche economiche (ad esempio minori costi sanitari per l’individuo e per la collettività).

La partecipazione agli eventi rappresenta dunque per studenti e personale delle università un’occasione per incrementare la loro consapevolezza rispetto alla prevenzione tramite la pratica fisica e sportiva. Nel 2012/2013 gli eventi in ambito universitario hanno raggiunto 36460 partecipanti. Questo dato ci dà la dimensione dell’opera compiuta dal CUSI e dai CUS in termini preventivi tramite gli eventi organizzati in ambito universitario.

Diffusione cultura dello sport

Per quanto riguarda la generazione di dibattito pubblico sullo sport gli eventi in ambito universitario organizzati nel 2012/2013 hanno intercettato 36460 soggetti. Questa misura, che ci dà l’idea del bacino di pubblico raggiunto, andrebbe tuttavia integrata con altre variabili per misurare al meglio la capacità di diffusione della cultura dello sport mostrata dal CUSI attraverso gli eventi in ambito universitario. Un ulteriore indicatore di interesse è il risconto mediatico dell’evento, misurato attraverso i passaggi ottenuti sui media (universitari e extra universitari), che tuttavia non è rendicontabile in questo primo bilancio sociale.

Inoltre un indicatore di diffusione della cultura dello sport individuato nel percorso descritto nel Capitolo 1 è la capacità di promozione degli sport minori. In questo senso a partire dal 2014 verranno registrati i tipi di sport promossi attraverso gli eventi, per dare conto della pluralità della proposta del CUSI e della sua capacità di attirare l’attenzione su sport altrimenti poco considerati.

Utilizzo libero di impianti

Impatto

Il CUSI, tramite i CUS, mette a disposizione degli utenti universitari che ne facciano richiesta i propri impianti sportivi, nell’ottica di agevolare la pratica sportiva e di facilitare la socializzazione e l’integrazione spontanea. In particolare nell’anno 2012/2013 gli utenti delle cosiddette “attività libere” negli impianti gestiti dai CUS sono stati 113838.

Visite mediche

Prevenzione

Il CUSI consente ai propri tesserati di sottoporsi a visite mediche propedeutiche allo svolgimento dell’attività fisica, svolgendo così un importante ruolo nell’ambito della prevenzione sanitaria. Nell’anno 2012/2013 sono state realizzate 17075 visite mediche.