L’attività del CUSI ha anche una valenza sociale ampia sui territori, andando al di là della specifica promozione di attività negli ambiti universitari e scolastici. Tramite l’operato dei CUS territoriali, il CUSI è una presenza importante nei territori per la promozione dello sport e dei valori sociali ad esso associati. In questa area vengono dunque ricomprese tutte le attività rivolte ad un pubblico più ampio di quello delle università e delle scuole, e che hanno una ricaduta diretta sui territori di insediamento dei CUS.

Questa la tabella di sintesi delle attività che rientrano in questa area, dei principali stakeholder coinvolti, degli aspetti significativi per la rendicontazione sociale e dei relativi indicatori e variabili.

Attività Cosa comprende Stakeholder principali Aspetti significativi Indicatori Variabili
Corsi Corsi di sport federale

 

Corsi di attività motoria e promozionale

 

Campi estivi/invernali

Enti pubblici locali

 

Associazionismo locale

 

Cittadinanza

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

Ministero dello Sport

Impatto Quantità e qualità offerta Nr e tipo corsi
Partecipazione Nr partecipanti
Integrazione Accessibilità disabili Presenza o meno attrezzature/ausili per disabili
Presenza o meno convenzione con ente specifico
Presenza o meno tutor a supporto disabili
Partecipazione stranieri Nr partecipanti stranieri
Prevenzione Diffusione pratica sportiva presso minori Nr partecipanti minori di 18 anni
Benessere Diffusione pratica sportiva Nr partecipanti
Nr partecipanti maggiori di 65 anni
Diffusione cultura dello sport Promozione dello sport presso minori e anziani Nr partecipanti minori di 18 anni
Nr partecipanti maggiori di 65 anni
Promozione sport minori Nr e tipo sport promossi
Professionalità Istruzione personale Presenza o meno di istruttore laureato in scienze motorie
Istruttore con abilitazione FSN DSA EPS sì/no
Eventi Eventi sportivi

 

Eventi culturali

Enti pubblici locali

 

Associazionismo locale

 

Cittadinanza

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

Ministero dello Sport

Partner finanziari

Impatto Rilevanza Evento locale o nazionale
Evento per tesserati o pubblico
Quantità e qualità offerta Nr e tipo eventi
Partecipazione Nr partecipanti
Interesse esterno Nr sponsor
Presenza o meno passaggi su media universitari
Presenza o meno passaggi su media non universitari
Integrazione Accessibilità disabili Presenza o meno attrezzature/ausili per disabili
Presenza o meno convenzione con ente specifico
Presenza o meno tutor a supporto disabili
Partecipazione stranieri Nr partecipanti stranieri
Prevenzione Diffusione pratica sportiva presso minori Nr partecipanti minori di 18 anni
Diffusione cultura dello sport Dibattito pubblico generato Nr partecipanti
Presenza o meno passaggi sui media universitari
Presenza o meno passaggi sui media non universitari
Promozione sport minori Nr e tipo sport promossi

Le variabili individuate vengono misurate tramite rilevazione e registrazione nel sistema gestionale web based ad opera dei CUS

Corsi

Impatto

In totale nell’anno 2012/2013 sono stati promossi 950 corsi, di cui:

  • 559 corsi di sport federale.
  • 302 corsi di attività motoria e promozionale.
  • 89 campi estivi e invernali.

Ai corsi hanno partecipato in totale 31072 partecipanti.

Integrazione

I corsi sui territori rappresentano anche possibili importanti momenti di integrazione di soggetti considerati socialmente deboli, come ad esempio i disabili e gli stranieri, che hanno l’occasione di confrontarsi su un piano paritario e neutro, come lo sport, con il resto della società.

Il CUSI tiene in modo particolare ad offrire a tutti, quindi disabili compresi, la possibilità di partecipare ai corsi che organizza. Per questo intende rendicontare l’accessibilità ai propri corsi riportando quanti di essi mettono a disposizione attrezzature e ausili per favorire la partecipazione di utenti disabili, quanti vengono realizzati in convenzione con enti che lavorano a favore dell’integrazione dei disabili e quanti prevedono la presenza della figura di un tutor a supporto dell’attività sportiva dei disabili. L’accessibilità è il criterio che meglio si presta a fungere da indicatore per le attività del CUSI con i disabili: il CUSI infatti, per scelta metodologica, non organizza corsi esclusivamente per disabili e non intende considerarli una categoria a parte. Proprio per promuovere appieno l’integrazione si cerca di rendere i corsi il più accessibili possibile da parte di tutti, contando poi in una integrazione spontanea tra le diversità presenti. Per quanto riguarda l’annualità 2012/2013 i dati relativi all’accessibilità non sono presenti.

I corsi rappresentano inoltre importanti occasioni di incontro tra partecipanti provenienti da diversi paesi, che hanno l’opportunità di conoscersi condividendo la passione per uno sport. In particolare ai corsi organizzati sui territori hanno partecipato nel 2012/2013 470 utenti stranieri, che rappresentano il 1.51% di tutti i partecipanti.

Benessere e prevenzione

Molte ricerche hanno ormai dimostrato che la pratica sportiva incide in maniera significativa sul benessere psico-fisico delle persone, con un forte accento sulla dimensione della prevenzione. Oltre che un impatto diretto sulla vita individuale dei soggetti, la diffusione dell’attività fisica e sportiva contribuisce in modo consistente alla costituzione di una “società sana” nel suo complesso, con conseguenze anche economiche (ad esempio minori costi sanitari per l’individuo e per la collettività).

La partecipazione ai corsi rappresenta dunque un’occasione notevole per incrementare il benessere psico-fisico dei partecipanti. Nel 2012/2013 i corsi sui territori hanno raggiunto 31072. Questo dato ci dà la dimensione dell’opera compiuta dal CUSI e dai CUS in termini di promozione del benessere e prevenzione tramite i corsi organizzati sui territori.

Diffusione cultura dello sport

I corsi organizzati sui territori rappresentano anche un’occasione di diffusione della cultura dello sport, soprattutto quando intercettano un pubblico di minori. Grazie a questa attività il CUSI è infatti in grado di raggiungere un target molto giovane, ancora molto aperto a possibilità educative inedite su molti fronti, tra cui sicuramente l’educazione sportiva, intesa sia come forma di promozione del benessere che di diffusione dei valori ad essa legata. Il dato sul numero dei partecipanti minori di 18 anni non è tuttavia disponibile per l’annualità 2012/2013, mentre verrà sistematicamente raccolto a partire dal 2014.

Allo stesso modo, pur non essendo un target prioritario per il CUSI, i corsi realizzati sui territori intercettano anche un pubblico di anziani, promuovendo in tal modo l’attività fisica e sportiva presso una popolazione che ne può trarre particolare giovamento sia in termini sociali che sanitari. Come sopra, il dato dei partecipanti over 65 ai corsi organizzati sui territori verrà raccolto a partire dal 2014.

Infine i corsi organizzati sui territori permettono di promuovere sport minori, che spesso non vengono considerati perché non alla portata di molti cittadini. È quindi intenzione del CUSI rilevare e riportare tale dato, al momento non disponibile, a partire dall’annualità 2014/2015.

Professionalità

Il CUSI ha scelto di misurare il livello di professionalità che è in grado di garantire ai propri utenti. Si tratta di una misurazione sperimentale, migliorabile con l’individuazione di altri indicatori e variabili, che parte al momento dall’individuazione della quota dei corsi che sono tenuti da istruttori laureati in scienze motorie e da tecnici con l’abilitazione FSN DSA EPS. Questi dati saranno disponibili a partire dall’annualità 2014/2015.

Eventi

Impatto

Nell’anno 2012/2013 sono stati promossi sui territori 208 eventi, di cui 164 eventi sportivi e 44 eventi culturali.

Agli eventi organizzati sui territori hanno partecipato in totale 37062 partecipanti, di cui 30931 persone agli eventi sportivi e 6131 agli eventi culturali.

L’obiettivo a partire dal 2014 è di avviare un monitoraggio anche rispetto agli sponsor presenti agli eventi e a quanti e quali eventi ottengono passaggi sui media (sia universitari sia extra universitari).

Integrazione

Gli eventi organizzati sui territori rappresentano anche possibili importanti momenti di integrazione di soggetti considerati socialmente deboli, come ad esempio i disabili e gli stranieri, che hanno l’occasione di confrontarsi su un piano paritario e neutro con il resto della società.

Il CUSI tiene in modo particolare ad offrire a tutti, quindi disabili compresi, la possibilità di partecipare agli eventi che organizza. Per questo intende rendicontare l’accessibilità ai propri eventi riportando quanti di essi mettono a disposizione attrezzature e ausili per favorire la partecipazione di utenti disabili, quanti vengono realizzati in convenzione con enti che lavorano a favore dell’integrazione dei disabili e quanti prevedono la presenza della figura di un tutor a supporto dell’attività sportiva dei disabili. L’accessibilità è il criterio che meglio si presta a fungere da indicatore per le attività del CUSI con i disabili: il CUSI infatti, per scelta metodologica, non organizza eventi esclusivamente per disabili e non intende considerarli una categoria a parte. Proprio per promuovere appieno l’integrazione si cerca di rendere gli eventi il più accessibili possibile da parte di tutti, contando poi su una integrazione spontanea tra le diversità presenti. Per quanto riguarda l’annualità 2012/2013 i dati relativi all’accessibilità non sono presenti.

Altro indicatore di integrazione è la partecipazione di stranieri agli eventi organizzati, che sarà rilevabile dalla prossima edizione.

Prevenzione

Molte ricerche hanno ormai dimostrato che la pratica sportiva incide in maniera significativa sul benessere psico-fisico delle persone, con un forte accento sulla dimensione della prevenzione. Oltre che un impatto diretto sulla vita individuale dei soggetti, la diffusione dell’attività fisica e sportiva promossa attraverso gli eventi sportivi e culturali contribuisce in modo consistente alla costituzione di una “società sana” nel suo complesso, con conseguenze anche economiche (ad esempio minori costi sanitari per l’individuo e per la collettività).

La partecipazione agli eventi rappresenta dunque per i cittadini un’occasione per incrementare la loro consapevolezza rispetto alla prevenzione tramite la pratica fisica e sportiva. Nel 2012/2013 gli eventi organizzati sui territori hanno raggiunto 37062 partecipanti. Questo dato ci dà la dimensione dell’opera compiuta dal CUSI e dai CUS in termini preventivi tramite gli eventi organizzati in ambito universitario.

Diffusione cultura dello sport

Per quanto riguarda la generazione di dibattito pubblico sullo sport gli eventi sui territori organizzati nel 2012/2013 hanno intercettato 37062 soggetti. Questa misura, che ci dà l’idea del bacino di pubblico raggiunto, andrebbe tuttavia integrata con altre variabili per misurare al meglio la capacità di diffusione della cultura dello sport mostrata dal CUSI attraverso gli eventi realizzati sui territori. Un ulteriore indicatore di interesse è il riscontro mediatico dell’evento, misurato attraverso i passaggi ottenuti sui media (universitari e extra universitari), che tuttavia non è rendicontabile in questo primo bilancio sociale.

Altro indicatore di diffusione della cultura dello sport individuato nel percorso descritto nel Capitolo 1 è la capacità di promozione degli sport minori. In questo senso a partire dal 2014 verranno registrati i tipi di sport promossi attraverso gli eventi, per dare conto della pluralità della proposta del CUSI e della sua capacità di attirare l’attenzione su sport altrimenti poco considerati.